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6 Nations Raid Trieste-Tirana

OFF-ROAD o ON-ROAD

 

Road Book

 

 

8.09: Buie => Bihac, 280 Km (22% OFF, 0% OFFROAD PER GLI STRADISTI)

 

Alle ore 08.30 partenza dal parcheggio di Grisignana (Groznjan) belissima cittadina medievale in Istria (Croazia) a un'ora di viaggio da Trieste. Tappa di trasferimento attraverso l'Istria e la costa del Quarnero fino ai pressi di Crikvenica sulla costa dalmata (116 km) ove affrontiamo i primi km fuoristrada in un classico terreno carsico (i piloti meno esperti alla guida delle big enduro possono saltare questo tratto e proseguire per asfalto lungo la strada principale). Poi ancòra fuoristrada ma accessibile a tutti: corriamo con negli occhi i panorami mozzafiato sulla costa e le isole, che noi ammiriamo dal un lungo e emozionante sterrato lungo ben 23 km. Poi, per riposarci 9 km di asfalto pieno di curve, e poi di nuovo sterrati veloci e panorami che vi lasceranno di nuovo senza parole... per 12 km.

 

E' ora di salutare il mare adriatico, che rivedremo tra sei giorni, e dopo aver percorso oltre 1000 km. Ci addentriamo nei monti del Velebit. 6 km di asfalto e poi ancora fuoristrada (7 km), in un ambiente ora diverso dalla parte costiera, ci avviciniamo ora alle grandi foreste. Passiamo nei pressi di un rifugio per orsi bruni rimasti orfani (le foreste di queste zone sono famose per i loro grandi orsi bruni) e dopo 17 km di asfalto in montagna ci aspetta ancora un pezzetto di strada forestale per arrivare in valle vicino alla cittadina d Otocac, e completare così l'attraversamento della catena montuosa del Velebit. Per oggi il fuoristrada è finito. Ci aspettano ancora 80 km per arrivare all' Hotel a Bihac, ove si cena e si pernotta.

 

9.09: Bihac => Mostar, 310 Km (30% OFF, 0% OFFROAD PER GLI STRADISTI)

 

Tappa lunga ma dalle grandi emozioni! Lasciamo Bihać per affrontare un tratto asfaltato molto piacevole/scorrevole di circa 34 km, poi iniziamo a percorrere delle belle strade bianche con alcuni tratti leggermente più impegnativi e un po' di asfalto. Poco dopo l'inizio dello sterrato passiamo vicino ai ruderi di un bel castello, con una grande torre circolare, e poi attraversiamo delle zone collinose/pianegganti, ideali per un fuoristrada di tipo turistico. Questo tratto di percorso è lungo 46 km ed include una discesa tecnica (impegnativa per i bicilindrici) ma che può essere evitata da chi non se la sente. Una volta arrivati nella città facciamo una pausa pranzo/ spuntino nella cittadina di Drvar.

 

Drvar è un luogo dalla economia piuttosto depressa, si respira un'aria di frontiera... molto interessante da vedere, molto diversa dalle cittadine viste finora. Consiglio il baracchino che fa il "kebab" vicino al semaforo, ottimo ed economico! Dopo il pranzo ricominciamo a viaggiare: 32 km piacevole asfalto, e poi un lungo (24 km) e spettacolare e veloce sterrato, in un ambiente meraviglioso molto "stile USA" che ci porta fino a Glamoc (con 8 km di una strada asfatata che in alcuni tratti sembra... o probablimente è una pista di decollo per aerei di una base militare nascosta... provare per credere!).

 

Da Glamoč ci aspetta ancora una bella e veloce cavalcata su asfalto ma non è asfalto come in Italia, niente statali trafficate e ingorghi: qui non si incontra un auto per kilometri, immersi in un ambiente naturale meraviglioso. Raggiungiamo la piccola cittadina di Livno, famosa per i formaggi (qui ci sono pascoli stupendi) e qui lì proseguiamo per Tomislavgrad e saliamo verso il lago di montagna di Blidinje (105 km dalla pausa pranzo a Glamoč) , per poi ricomnciare il fuoristrada, sempre in an ambiente "da urlo" e da pura goduria fuoristradistica (circa 18 km). Infine altri 37 km di asfalto ci portano alla mitica Mostar, che non ha bisogno di presentazioni. Insomma un secondo giorno che definire epico è dire poco! Cena in un ottimo ristorante tradizionale a due passi dal ponte vecchio. Spettacolo. Pernottamento in Hotel.

 

10.09: Mostar => Bjelasnica, ca. 200 km (62% OFF, , 0% OFFROAD PER GLI STRADISTI)

QUI INIZIA IL RAID PER CHI PROVIENE DA ANCONA/SPALATO

 

UNA DELLA TAPPE PIU' IMPEGNATIVE E STUPENDE DEL VIAGGIO, che in verità vi stupirà ogni giorno! 202 km, ma che vi sembreranno molti di più! Il percorso integrale di questa tappa NON è raccomandato per chi non ha pratica di fuoristrada (mi riferisco in particolare ai piloti delle grandi moto enduro bicilindriche, mentre i 4x4 non avranno particolari difficoltà). Oggi i panorami - già belli ieri - diventano ancora piu' affascinanti! Lasciamo Mostar e raggiungiamo Nevesinje (siamo di nuovo nella Repubblica Srpska) attraverso una strada asfaltata che vi farà rimpiangere di non avere una moto da corsa! Strada meravigliosa... goduria. Proseguiamo lungo questa statale (48 km) fino a iniziare lo sterrato. E qui altra grande goduria e panorami da favola. Circa 40 km tra valli, prati verdi, villaggi sperduti e canyon. Uno dei tratti piu' belli del viaggio! E non dimentichiamo che vedremo anche (in una valle di montagna che sembra un paradiso terrestre) i grandi sarcofagi di pietra di epoca medievale, cività dei Bogomili, con le misteriose iscrizioni tra cui la spada nella roccia e delle figure umanoidi che sembrano extraterrestri... incredibile. Poi una decina di km di strada bianca e pausa pranzo presso il fiume (ove ci sono due "baracchette" bar per il caffè alla turca).

 

Ma non è finita... anzi. Dopo la pausa pranzo ci aspettano uno dei percorsi più affascinanti e impegnativi del viaggio (totale 40 km di asfalto e 95 di OFF) per selvagge valli e montagne, lungo strade dimentcate da Dio e dagli uomini che ci portano ad affrontare lo spettacolare avvicinamento e discesa e la dura risalita dal Canyon del Diavolo, così chiamato dalla popolazione musulmana locale... e capirete in motivo. Percorso impegnativo per i grossi bicilindrici ma dalle immense soddisfazioni. Superato il canyon siamo nella zona di Lukomir, una delle zone piu' belle del viaggio: insomma oggi una tappa assolutamente epica! Cena in ristorante in centro e pernottamento in Hotel 3stelle

 

PER CHI LO PREFERISCE: INVECE DI PERCORRERE GIU' E SU' IL CANYON DEL DIAVOLO E' POSSIBILE BYPASSARLO E RAGGIUNGERE L'HOTEL NEL PRIMO POMERIGGIO

 

11.09: Bjelasnica => Žabljak, 170 km (12% OFF, 0% OFFROAD PER GLI STRADISTI)

 

Mattinata libera (chi lo desidera può andare a visitare il centro di Sarajevo, distante 30 km) dedicata al riposo in piscina e/o a una passeggiata. Alle 11 partiamo, percorrendo una 20 di km di sterrato (con alcuni tratti di cemento) nella zona ove si sono svolte le olimpiadi invernali del 1984 a Sarajevo. Una volta raggiunta la strada principale in fondovalle, prosegiamo per Foča (pronunciate Focia) ove si fa una veloce pausa pranzo. Poi avanti fino al confine con il Montenegro.

 

Da lì si percorre una delle più belle strade asfaltate del sud Europa, che vi porta a Žabljak. Da un profondo canyon, spettacolare e impressionane con la sua diga e il lago che essa ha creato, inziamo a salire lungo il monte, attraverso una strada con tante gallerie scavate "a mano" nella pietra viva... alcune di esse hanno tornanti al loro "interno" e una o due addirittura dei bivi... ovviamente nella oscurità assoluta. Non è una strada per deboli di cuore, credetemi. Meravigliosa. Una volta arrivati in cima poi siete nel mezzo del Parco Nazionale del Durmitor, un'ambiente di una bellezza che toglie il fiato! Veramente una tappa di goduria assoluta. Cena e pernottamento in un Hotel di montagna 3*** o appartamenti / bungalow.

 

12.09: Zabljak => Scutari 200 km (32% OFF, 0% OFFROAD PER GLI STRADISTI), Hotel 3*** superior, etnico

 

Ieri con l'asfalto (meraviglioso) vi siete un po' riposati. Oggi vi aspetta un'altra tappa tosta. Lasciato il bel paesino di alta montagna di Žabljak, ci addentriamo nei grandi spazi montuosi del Montenegro e - so che sono mostruosamente ripetitivo ma non c'è soluzione - anche oggi panorami da infarto. Montagne prive di vegetazione (alberi) data l'altitudine, antiche tracce appena visibili su immense distese erbose, con alcuni tratti pù impegnativi. La prima volta che sono andato alla ricerca e alla scoperta di queste tracce (nulla in questo viaggio proviene da altri operatori del settore), c'era una leggera nebbia e l'atmosfera era autunnale... non si vedeva l'orizzonte e pareva di essere veramente in un'altra dimensione, mi pareva di stare nelle steppe della Mongolia.... fantastico.

 

Ogni volta questa tappa mi lascia senza parole e veramente in estasi fuoristradistica! E si arriva infine (70 km dalla partenza) a Kolasin, piccolo e vivace paese montenegrino, ove ci fermiano per la pausa pranzo. Nel pomeriggio trasferimento su asfalto fino a Scutari in Albania. Cena e pernottamento in un interessante Hotel etnico dall'architettura tradizionale

 

13.09: Scutari => Peshkopi, 180 km (45% OFF, 0% OFFROAD PER GLI STRADISTI))

 

Anche oggi tappa super interessante nella bella Albania. Dopo un primo tratto di trasferimento di 90 km, in parte anche panoramici, inizia una avvincente attraversamento delle montagne, lungo piccole e poco conosciute piste che uniscono Prosek alla nostra destinazione odierna, Peshkopi, cittadina molto caratteristica e non "modificata" dal turismo occidentale. Cena e pernottamento in modesto ma simptico Hotel.

 

14.09: Peshkopi => Tirana , 100 km (70% OFF, 0% OFFROAD PER GLI STRADISTI), Night @ Hotel Kastria

 

Ultima tappa di questo mitico raid... quindi sarà una tappa alla sua e vostra altezza! Oggi si raggiunge Tirana, in Albania... uno delle Nazioni che è stata più isolata dal mondo, e sottoposto a uno dei regimi comunisti più estremi. Non sono molti i viaggiatori che percorrono le tracce "off" che faremo oggi. Lasciamo Peshkopi e raggiungiamo la pittoresca cittadina di Klos ove facciamo una sosta. Ci aspetta una traccia entusiasmante e impegnativa, che ci porta nel cuore dell'Albania. Una delle cose più impressionanti è che lungo questa traccia da 4x4 ed enduro... esistono villaggi e anzi anche qualche piccola cittadina... in un ambiente in cui noi europei non potremmo mai neppure immaginare un campeggio! Incredibile. Raggiungiamo infine Tirana, ove ceniamo e pernottiamo nel bel Hotel Kastria, del nostro grande amico Elton, dove possiamo festeggiare la fine di questo epico viaggio!

 

 

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